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| 04 mar 2024 | 13:34

Si feriscono con un coltello e all'ospedale per le cure cercano di prendere a calci e sputi il personale sanitario e i poliziotti: due giovani di 32 e 29 anni espulsi dall'Italia 

Una vicenda iniziata con la denuncia da parte di un uomo che nella notte è stato aggredito da due persone. “Si è trattato di un gravissimo episodio criminale, connotato da particolare violenza sia nei confronti della vittima che degli operatori sanitari e degli agenti di Polizia – ha evidenziato il Questore –. Episodi simili non possono essere tollerati"

Si feriscono con un coltello e all'ospedale per le cure cercano di prendere a calci e sputi il personale sanitario e i
di Redazione

BOLZANO. Con una ferita alla testa chiede aiuto al corpo di Corpo di Guardia della Questura. E' successo nella scorsa notte a Bolzano. Si tratta di un uomo che ha riferito di essere stato aggredito in piazza delle Erbe da due persone che,  dopo averlo insultato, sarebbero passate alle vie di fatto.

Ne nasceva una violenta colluttazione, nel corso della quale uno degli aggressori ha estratto un coltello e lo ha colpito alla testa. In piena agitazione, l’accoltellatore ha ferito alle mani anche il complice, ma è riuscito comunque a sottrarre al denunciante il portafoglio ed il telefono cellulare, per poi dileguarsi. 

 

Successivamente i due malviventi ricercati sono arrivati in Ospedale per le cure del caso e  notati da una pattuglia della Squadra “Volanti” della Polizia di Stato presente in loco per un controllo.

Gli agenti, insospettiti dall’atteggiamento dei due individui – un 32enne ed un 29enne, entrambi cittadini extracomunitari con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità – hanno effettuato degli accertamenti e appuravano come costoro corrispondessero alle descrizioni degli autori della rapina poco prima denunciata.

 

Dopo averli sottoposti a perquisizione, i poliziotti hanno proceduto al sequestro del telefono e del portafoglio sottratti, il coltello con la lama intrisa di sangue e circa 20 grammi di hashish.
 
Durante le medicazioni ricevute in Pronto Soccorso, i due soggetti tentavano di colpire con calci e morsi il personale sanitario e di Polizia, profferendo ripetute minacce e facendoli bersaglio di sputi ed insulti.
Al termine delle cure, i due sono stati arrestati e portati in carcere.

Il questore di Bolzano Paolo Sartori, in considerazione  della gravità dei fatti e dei numerosi precedenti a loro carico, parallelamente all’evolversi dell’iter giudiziario ha emesso nei confronti di costoro un Decreto di espulsione dal Territorio Nazionale.  “Si è trattato di un gravissimo episodio criminale, connotato da particolare violenza sia nei confronti della vittima che degli operatori sanitari e degli Agenti di Polizia – ha evidenziato il Questore –. Episodi simili non possono essere tollerati: chi opera sul territorio al servizio della Comunità non può essere impunemente fatto oggetto di atti violenti da parte di chi, presente clandestinamente sul nostro territorio nazionale, ha ripetutamente dimostrato di non voler accettare le regole di convivenza civile e di far del crimine il proprio stile di vita”

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